SPORADI SETTENTRIONALI – Skiathos, Skopelos, Alonissos e Skyros

Un viaggio con nuovi occhi | Mag 27 | 2020 |

Le Sporadi, un mondo tutto da scoprire. Clicca QUI per una panoramica sull’arcipelago.

Ora scopriamo insieme le quattro isole maggiori.


SKIATHOS


Senza dubbio l’isola più famosa delle Sporadi Settentrionali, l’unica ad avere un aeroporto che garantisce l’accesso anche alle “sorelle”.
Piccola ma ambiziosa, Skiathos vanta ben oltre sessanta spiagge, alcune raggiungibili via terra anche in sella di motorini o scooter, altre da raggiungere in vece via mare. Un’isola verde, ricca di pinete e profumi mediterranei, con spiagge sabbiose ma anche calette rocciose, tra cui la famosissima Koukounaries.
Un’isola per tutti i gusti, che offre divertimento, tranquillità, mare e spiagge stupende. In alta stagione diviene addirittura “cosmopolita” a fronte dell’arrivo di numerosissimi ospiti di diverse nazionalità.

Skiathos città è il capoluogo, allegra cittadina affacciata su una baia e provvista di tutti i principali servizi, tra cui il porticciolo da cui partono i traghetti diretti a Skopelos ed Alonissos.
I suoi vicoli sono ricchi di taverne, ouzerie, negozi di antiquariato o negozi di souvenir, gioiellerie e locali “alla moda”. Qui ci si rilassa al termine di ogni gloriosa giornata di mare o ci si diverte la sera, quando Skiathos città, soprannominata “la Capri dell’Egeo”, si trasforma in un luogo di mondano divertimento (soprattutto nei mesi di Luglio ed Agosto).
Nelle vicinanze del porto dove ormeggiano lussuosi yacht, un allegro lungomare offre svago tanto per il “jet set” internazionale, quanto per i più giovani visitatori. I vicoli si riempiono di musica e piccole discoteche all’aperto.

Ampia la varietà di spiagge animate o isolate a seconda della preferenza: dalle frequentatissime Banana Beach (la più trendy), Koukounaries (resa nota dalla sua pineta e dalla bellezza delle acque), Aselinos e Mandraki (regno dei surfisti) a Lalaria, raggiungibile solo dal mare poiché chiusa da rocce altissime.


ISTRUZIONI PER L’USO 😊

  • COME ARRIVARE A SKIATHOS: in volo o via mare; l’aeroporto dista solo 2 chilometri dalla città e dal porto
  • DOVE DORMIRE A SKIATHOS: disponibili dalle pensioni agli hotel lussuosi
  • QUANDO ANDARE A SKIATHOS: da aprile ad ottobre, ma il periodo più caldo va da fine giugno a metà settembre
  • SPIAGGE DI SKIATHOS: la maggior parte delle spiagge di Skiathos, specie le più famose, si trovano lungo la costa sud-occidentale dell’isola, mentre alcuni lidi di particolare bellezza (come Lalaria e Mandraki) si trovano lungo la costa settentrionale, raggiungibili spesso solo (o meglio) in barca.
    Noleggiando una barca o prendendo parte alle escursioni marine si coprono porzioni di costa di indescrivibile bellezza, talvolta inaccessibili in altra maniera.
  • PERCHÉ SCEGLIERE SKIATHOS: perché nella sua piccola estensione offre di tutto; è collegata all’Italia con voli diretti, è adatta tanto a chi cerca il divertimento che a chi cerca la tranquillità, garantisce mare sensazionale e spiagge per tutti i gusti (nascoste e tranquille o affollate e divertenti, libere od organizzate).
    Le strutture ricettive variano dalle più semplici ed economiche alle più moderne e confortevoli; le temperature sono ideali, meno elevate rispetto alle Cicladi e meno umide rispetto alle isole dello Ionio.
    Ma non é finita qui! Per i meno sedentari (o più attivi) durante la vacanza a Skiathos è possibile muoversi visitando le due più prossime sorelle, Skopelos ed Alonissos, con un facile e godibile tragitto in aliscafo o in traghetto. Sull’isola molti i luoghi di visita, incluso il famoso isolotto di Bourtzi… Insomma: a Skiathos spesso no si ha tempo di fare tutto!


SKOPELOS

Skopelos è conosciuta a livello mondiale per essere stata il set cinematografico del film “Mamma Mia”, girato proprio qui e reso ancora più noto dalla celeberrima colonna sonora composta dagli Abba…
Ma l’anima di quest’isola é rimasta incorrotta e fedele alla sua natura di “fiera isola mediterranea”.
Pittoresca, riservata e un po’ misteriosa, Skopelos è per dimensioni la più grande delle Sporadi settentrionali.
Dopo aver visto le immagini del film, viene spontaneo prevedere l’incanto che una vacanza su quest’isola possa generare.
Molti gli itinerari percorribili, i monasteri antichi e gli scorci mozzafiato; ricca la tradizione locale, scrupolosamente conservata nelle taverne dove trascorrere le serate gustando novità e specialità culinarie.

La costa settentrionale dell’isola è più selvaggia, con promontori più alti ed esposti ai venti; la parte meridionale, più riparata, presenta spiagge perlopiù ciottolose o con misto di sabbia e sassi.

La città di Skopelos, il centro principale dell’isola, si trova a nord; la sua baia ricorda un anfiteatro, con alle spalle le pendici di un monte, irradiate da un dedalo di viuzze, casette bianche e tetti color pastello.
La vita qui scorre tranquilla, tra passeggiate sul lungomare, cene nelle tipiche taverne, giovani in scooter e vecchietti che giocano a backgammon. Il turismo è l’attività principale ma non conta mai una presenza invadente, né la vita notturna diviene mai sguaiata.
In città sono disponibili tutti i servizi turistici essenziali, come bar, ristoranti, agenzie di autonoleggio e qualche negozio di souvenir.
Per chi lo desideri, il museo Bakratsa ospitato all’interno di un’elegante dimora settecentesca, con esposti una bizzarra collezione di apparecchiature mediche ed abiti per uomini e donne (sposati e non).

La seconda località dell’isola è Glossa, piccolo villaggio tradizionale al nord che non ha desiderato aprirsi al turismo di massa, conservando la sua autentica atmosfera. La chiesa di Agios Ioannis Kastri, a picco sul mare, è il luogo dove alcune delle scene più importanti di Mamma Mia sono state girate; essa è minuscola e quasi mimetizzata con il paesaggio circostante.
Da Glossa scende una strada lunga 2 km (o un più breve sentiero ciottolato) fino a Loutraki, il principale porto dell’isola di Skopelos, con a fianco resti di antichi bagni romani.
Un posto incantato, un vero angolo romantico, è il faro di Capo Gouroni, a 9 km da Glossa, che si raggiunge anche a piedi godendo di un eccezionale panorama; incantevoli, quasi sempre poco affollate, le spiagge circostanti.
Un’altra singolare attrazione dell’isola sono i monasteri antichi, circa una dozzina, sparsi su tutta l’isola, di cui solo quattro ancora abitati.
Quasi sempre ubicati in posizione panoramica ed isolata (e quindi romantica) si raggiungono in auto o a piedi percorrendo sentieri nella montagna ed antiche mulattiere. La maggior concentrazione di essi si trova sul monte Palouki.

Forse ti chiederai: quale visitare? Ecco allora qualche spunto:
Evangelismos, costruito nel Settecento, é l’unico monastero dell’isola visibile dalla città di Skopelos.
Sotiris, il più antico, risalente al Cinquecento ed oggi é gestito da un solo monaco che ha la fama di essere perennemente accigliato.
Varvaras ospita un museo e un piccolo negozio di prodotti locali.

Per coloro che amano le vacanze attive o il turismo esperienziale, Skopelos offre una moltitudine di attività: snorkelling, pesca, escursionismo e canoa, trekking, passeggiate in pianura e montagna… Ma si accontentano anche coloro che dello sport non sanno che farsene, con divertenti e curiosi “corsi di cucina locale” per scoprirete (ed assaggiare) le gustose tradizioni gastronomiche per cui l’isola è rinomata.


ISTRUZIONI PER L’USO 😊

  • COME ARRIVARE A SKOPELOS: via mare
  • DOVE DORMIRE A SKOPELOS: disponibili dalle pensioni agli hotel lussuosi
  • QUANDO ANDARE A SKOPELOS: da aprile ad ottobre, ma il periodo più caldo va da fine giugno a metà settembre. Tendenzialmente, a differenza di Skiathos, non è mai sovraffollata
  • SPIAGGE DI SKOPELOS: per arrivare al nocciolo, ecco una lista essenziale delle migliori spiagge di Skopelos:
    Glysteri (la spiaggia “cittadina”, non la più suggestiva ma certamente graziosa)
    Limnonari (lungo la strada costiera che parte da Agnontas, l’unica spiaggia sabbiosa dell’isola)
    Stafylos (suggestiva spiaggia di mitologica fama, dove la leggenda narra si trovi la tomba del figlio di Arianna e Dioniso)
    Velanio, divisa da Stafylos da un costone di roccia (una delle spiagge naturiste dell’isola)
    Kastani e Panormos (spiagge affollate poiché dotate di servizi e divertimenti)
    Perivoliou e Katakoluos (tranquille e piuttosto isolate).
  • PERCHÉ SCEGLIERE SKOPELOS: perché è ampia, offre una moltitudine di sentieri ed ambiti da esplorare, una valida opzione per coloro che non amano stare sdraiati al mare per ore. Non è collegata direttamente con l’Italia, ma è efficientemente connessa via mare, per poter essere raggiunta senza troppa fatica. E’ animata ma sempre sobria, semplice, autentica, tipicamente “mediterranea”.
    É ricca di zone verdi semi-boschive; é vicina a Skiathos ed Alonissos per escursioni anche giornaliere.


ALONISSOS


Alonissos (anticamente chiamata Ikos) è l’isola più lontana dalla terraferma, realmente immersa nella natura, un po’ remota, lambita dalle acque più monde dell’Egeo, nonostante la sua bellezza NON costituisce una “destinazione ideale per tutti”.
Per la sua posizione arrivare ad Alonissos comporta un viaggio più lungo (e quindi più costoso), il che le ha evitato dall’essere avviluppata nella “bolla” del turismo di massa: niente chiasso, paesaggi intonsi e silenti, pochi e piccoli paesini con ritmi lenti.
Grazie alla creazione del Parco Marino Nazionale, le sue acque vantano la presenza di delfini e foche monache del Mediterraneo.
Un paradiso per chi ambisce una vacanza con un solo protagonista, il mare, ed un semplice contorno costituito da passeggiate lungomare, incantevoli tramonti, placide cene in sobrie taverne locali.
Insomma è perfetta solo per coloro che amano il mare più che la mondanità.
Nemmeno le spiagge sono festaiole, ma piuttosto romantiche e silenti, in prevalenza rocciose e di sassi, bagnate da un mare trasparente preservato dall’appartenenza all’area protetta del parco marino…Si potrebbe davvero andare a caso senza rischiare diversità nella qualità delle acque.

Patitiri è la località più importante, una piccola cittadina portuale a sud dell’isola. Ricostruita dopo il terremoto del 1965, non vanta il fascino di altri villaggi più caratteristici, ma riesce ugualmente a farsi amare per la sua atmosfera rilassata. Da qui partono numerose escursioni in barca; altrettanto numerose qui sono le golose pasticcerie.
Solo due strade risalgono dal molo del centro di Patitiri verso la piazzetta principale, per poi dividersi per arrivare a Steni Vala, da una parte, e ad Alonissos Vecchia, dall’altra.

Per conoscere il parco marino oltre ad effettuare le gite in barca, è possibile visitare il curatissimo Centro informazioni del MOM (sul lungomare di Patitiri), organizzazione ambientalista che studia, ricerca e mira alla conservazione della specie della foca monaca, unica foca del Mediterraneo, a serio rischio di estinzione. Anche il negozio di souvenir del centro dedica e devolve il ricavato al sostenimento dei progetti di ricerca del MOM.
Un altro piccolo ma grazioso museo è quello del Folklore delle Sporadi settentrionali, dedicato alle tradizioni dell’isola (ubicato ancora una volta a Patitiri): in esposizione anche mappe nautiche, utensili di artigiano e una curiosa collezione di armi di pirati. Dalla caffetteria del piano superiore, una bella vista sul porto.

Alonissos Vecchia viene anche chiamata “Chora o Palia Alonnisos”: è decisamente pittoresca, con le tradizionali casette bianche, ripide stradine che si inerpicano su per la collina, antiche chiese bizantine risparmiate dal terremoto e splendide viste panoramiche.
Percorrendo un’antica mulattiera si può raggiungere a piedi la spiaggia più vicina: è rilassante, lunga un chilometro, immersa nella natura, con ulteriori suggestivi sentieri che articolano il percorso.
Alonissos Vecchia non si è venduta al turismo di massa con la conseguenza che l’offerta di alloggi è ridotta. Solo un paio gli hotel di categoria medio-alta. Da citare anche Votsi, un villaggio a nord dell’isola, raggiungibile percorrendo una strada immersa nel verde, tra valli e sentieri. Votsi ha villette e piccoli hotel 4-5 stelle piuttosto esclusivi.
Ancora una volta ribadiamo che Alonissos NON offre animazione notturna: le sue uniche grandi attrazioni sono la tranquillità e la natura, il Parco Nazionale Marino e le trasparenti acque.

Il Parco Nazionale Marino è stato fondato nel 1992 per proteggere la foca monaca ed alcune altre specie di uccelli marini in via d’estinzione. E’ il più grande parco marino d’Europa; comprende, oltre ad Alonissos, altre sei piccole isole e una ventina di isolotti disabitati. Durante l’estate la visita al parco deve essere effettuata a bordo di imbarcazioni autorizzate ed iun maniera contingentata. La gita è una rara opportunità per vedere un ambiente marino incontaminato. L’avvistamento delle foche monache non è garantito (anzi è raro) ma i delfini sono pressoché immancabili; buona la possibilità di avvistare anche i rari falchi di Skantsoura o i camosci di Youra. Possibile anche effettuare escursioni subacquee guidate da un biologo marino residente.
Il parco si visita anche in giornata, partendo da Skyathos in escursione (sempre con prenotazione da farsi per tempo) .


ISTRUZIONI PER L’USO 😊

  • COME ARRIVARE AD ALONISSOS: via mare (si tratta della distanza più lunga)
  • DOVE DORMIRE AD ALONISSOS: gli alloggi ad Alonissos sono costituiti da una dozzina di hotel da 1, 2 e 3 stelle o, in alternativa, affittacamere. Anche gli appartamenti costituiscono una scelta sovente. Le strutture alberghiere sono concentrate lungo la costa orientale dell’isola (dove si trova la maggior parte delle spiagge) e nella parte meridionale.
  • QUANDO ANDARE AD ALONISSOS: da aprile ad ottobre, ma il periodo più caldo va da fine giugno a metà settembre. Tendenzialmente non è mai affollata
  • SPIAGGE DI ALONISSOS: nonostante si sia detto che tutte le spiagge sono di altissima qualità in quanto a trasparenza e pulizia delle acque, per andare a colpo più sicuro ecco la lista delle spiagge più gradite di Alonissos:
    KOKKINOKASTRO (considerata la più bella spiaggia) è una stretta lingua di sabbia e sassi dominata da un promontorio di granito rosso che si specchia nel mare. Qui realmente emozionante è il tramonto, quando le rocce del promontorio si accendono di incredibili colori e infinite sfumature, definendo Kokkinastro un esempio di suggestivo incontro tra mare e terra. 
    MILIÀ: seminascosta in una fitta pineta sita in una insenatura (a sud-est dell’isola), è una bella spiaggia di sabbia e sassi.
    CHRISI MILIÀ: la spiaggia più frequentata dell’isola.
    MEGALI AMMOS, TOURKONERI E GHIALI: spiagge di roccia nella parte nord dell’isola, la meno abitata e meno frequentata.
  • PERCHÉ SCEGLIERE ALONISSOS: perché è la più intonsa, calma, realmente un paradiso naturale. Offre il mare più bello, la calma permanente, il relax e la decontaminazione da stress😊


SKYROS


Tra le quattro isole abitate di questo arcipelago, la più meridionale, Skyros è l’unica che non si raggiunge da Skiathos.
Ideale per chi rifugge le cose scontate, per chi si spinge oltre i soliti confini, gode ancora di caratteristiche veraci ed incontaminate. Vita notturna? … Molto tranquilla, tipica di un’isola scansata dal turismo di massa.
Adatta a chi ami camminare lungo sentieri immersi nella natura, è rocciosa, arida e spoglia a sud (area particolarmente amata dal poeta inglese Rupert Brooke), collinosa, verde e ricoperta di pini a nord.

Secondo le molte leggende, numerosi furono gli eroi mitologici che la frequentarono. Proprio qui Achille venne nascosto dalla madre Thetis consapevole del destino del figlio che lo prevedeva partire per combattere a Troia. Sempre qui sarebbe morto Teseo, ucciso dal re Licomede che considerava l’eroe ateniese una minaccia per la propria vita.

Ai giorni nostri l’isola è rinomata per i mobili intagliati e le ceramiche dipinte.
L’architettura che abita in genere le isole greche anche qui fa sfoggio di piccole case cubiche, muri bianchi, porte in legno e balconi variopinti, adorni di fiori.
Spostarsi sull’isola può divenire a volte impegnativo poiché le strade sono per lo più sterrate, i mezzi di trasporto pubblico poco confortevoli e non molto frequenti. I collegamenti più validi uniscono Sciro città a Molos e Magazia. Mancano invece le linee di autobus per le località minori o per le spiagge più remote. Per scoprire il resto dell’isola, sono disponibili taxi o auto o, ancor meglio, moto, motorini e scooter.

Quanti i luoghi da visitare!
Linaria, nel a sud, a circa  a 12 km dalla città di Skyros, sta intorno ad una baia nota per i suoi romantici tramonti, da cui partono escursioni in barca verso le grotte e le isolette vicine.
Sciro città (detta anche Hora) è la città principale dell’isola, si erge sopra una collina, sormontata da un imponente castello bizantino, costruito sui resti di un’antica acropoli, a sua volta sormontata dal monastero di San Giorgio.
A Sciro si cammina lungo vicoletti fiancheggiati da case imbiancate, appiccicate una all’altra, tra profumi di gelsomino e di appetitosi piatti di frutti di mare, prontin nelle case private o nei ristorantini del centro.
Qui la la tomba del poeta inglese Rupert Brooke, morto nella Prima Guerra Mondiale.
Dalla piazza ubicata all’estremità settentrionale della città si gode una eccezionale vista sul mare poiché un tempo da qui numerose sentinelle controllavano l’arrivo dei pirati.
Col calar della notte si risveglia il movimento (sempre pacato) della strada centrale con negozi di souvenir, ristoranti, caffè e bar.

A Skyros anche il Museo del folklore “Manos Faltaits”, con oggetti di “vita quotidiana” antici ed attuali, ed il Museo archeologico che espone ritrovamenti dagli scavi archeologici dell’isola.


ISTRUZIONI PER L’USO 😊

  • COME ARRIVARE: via aereo e mare (piccolo aeroporto per voli domestici)
  • QUANDO ANDARE: i mesi estivi sono quelli più consigliati, anche per la presenza di maggiori collegamenti per raggiungere l’isola
  • SPIAGGE: numerose, quasi tutte isolate e tranquille. Ecco el amggiori:
    Magazià, la grande e popolare spiaggia sabbiosa
    Prafkos a 11 chilometri a sud di Skyros città, circondata da vegetazione fitta e paesaggio da sogno con acqua cristallina, ideale per il relax
    Lungo la costa occidentale Aghios Petros, Kyrà Panaghià, Atsitsa caratterizzata da rocce che raggiungono il mare, Agalipa e Aghios Fokàs con sabbia bianca e litorale con sassolini, luoghi incantevoli dove nuotare.
    La bella, lunga e sabbiosa spiaggia di Molos, a 4 chilometri a nord della capitale, la più popolare e meglio organizzata


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